Siamo tornati da Rodi – Kiotari - Rodos Maris.
Alesonda per la cucina ha troppo ragione.
Per non impazzire andavamo a mangiare fuori durante i nostri splendidi giri in auto o alla sera.
L’ambiente è decisamente internazionale, nibelungo direi. Anche molti inglesi, famiglie di dimensioni immense, per stazza e per numero. Tutti biondi e grassi.
Birra a fiumi, gente che mangia qualsiasi cosa ovunque.
Camere ampie, pulite, terrazzo del bungalow con vista mare da urlo. La spiaggia è bellissima ed il mare cristallino pieno di pesci anche colorati!!!
Nell’insieme il soggiorno è stato piacevole, Prassonissi resterà sempre nei mie occhi, con i suoi mari, i suoi colori, il suo vento travolgente. Lindos è magica e l’acropoli è un momento di vita da non perdere, specie al tramonto. Kamiros e la sua vita passata e ancora presente. Mistero.
I monti, le valli che sboccano su un mare lontano, il profumo dei pini ed il miele. I piccoli cimiteri bianchissimi oppressi da coloratissime ghirlande di fiori.
Torniamo con i piedi per terra. Si fa per dire. Sul catalogo il vettore aereo doveva essere Airone ed il volo di ritorno con scalo a Eraklion. Invece è andata così: vettore della prestigiosissima 5° compagnia italiana, la famosissima LOW COST denominata WINDJET (Catania). Otto vettori otto tutti Airbus. I nostri probabilmente erano destinati a popolazioni pigmee affette da nanismo, dal momento che ogni singolo posto poteva contenere a stento una persona normale (insomma, diciamo cm..150 per 55 chili) a patto che concordasse con i vicini il movimento delle braccia (questione di sincronismo) per evitare dolorose gomitate. Il posto più comodo e ampio è la toilette e non a caso va a ruba. All’andata (partenza ritardata di un’ora) viene servita una brioscina in busta rigonfia (andata a male?) ed un bicchiere di bibita circa dopo 1,5 ore. Poi più nulla. Arriviamo a Rodi alle 22 locali, al Rodos Maris alle 23,30 e finalmente si beve una birra fresca e si pasteggia con un buffet freddo pietosamente messoci a disposizione. Ma il bello è la sosta ad Eraklion, dove FACCIAMO RIFORNIMENTO DI CARBURANTE CON TUTTI NOI A BORDO – VENIAMO INVITATI A SLACCIARE LE CINTURE E NON ALLACCIARLE E CI PREGANO DI NON MUOVERCI PER NESSUN MOTIVO. COME LA METTIAMO CON LA SICUREZZA, E’ LEGALE??
Al ritorno si parte con il solito ritardo, si effettua la solita sosta a Eraklion senza rifornimento per fortuna, e visto che è passata ampiamente l’ora di pranzo alcuni incauti chiedono ad un’assistente di volo un po’ …. pittoresca (accento para ciociaro, trucco vistosissimo, occhi sbarrati ad ogni domanda) che cosa verrà servito per pranzo. Risposta: uno snack dolce o salato e una bibita!! Offerti dal
Alpitour!! Sì, altri tour operator offrono il pranzo per la stessa tratta …
Alpitour no!
Ovviamente noi ed altri previdenti ci eravamo portati rifornimenti in autonomia e fu tutto un fiorire di panini con prosciutto, formaggio, marmellata….
Sorvoliamo (eh eh ) sul pilotaggio. Un pelino insicuro, atterraggi non proprio soft con frenate che hanno provocato la contemporanea estensione di decine di braccia che puntavano sul sedile davanti e piedi che puntavano disperatamente il pavimento. Mantenere l’assetto in perdita di quota pare fosse un’impresa. Anche i più scafati con migliaia di ore di volo hanno incrociato sguardi perplessi e l’italico suolo non è stato baciato nella fretta di abbandonare l’aeromobile.
Ci siamo detti: se da catalogo le quote fra la prima e la seconda settimana differiscono di 5oo euro si suppone che questo sia il valore del volo. Ma volare windjet da torino a rodi via creta senza quasi mangiare e bere non può valere 500 euro. Può valerne 50. E allora i 500 euro più i 20 per il carburante per che cosa li abbiamo spesi??
Bene, se
Francorosso è questo è la prima e l’ultima volta che mi vede. Se
Alpitour è diventata questo forse non mi vedrà più. Quel che è certo è che girerò sempre alla larga dalla splendida flotta di Airbus Windjet e dalla spettacolare professionalità di tutto il suo staff.
Ovviamente a cose fatte ho scoperto che molti altri queste cose le sapevano già … ma a noi
Alpitour ha fatto la sorpresa!