Il parco Tsavo copre una superficie di 21.000 km quadrati ed è una delle riserve più grandi del mondo, diviso fra Tsavo Ovest e Tsavo Est.
TSAVO OVEST è la zona più visitata, colline con fiumi, savana e boschi. Il paesaggio è molto vario e spesso da alcuni siti il Mt. Kilimanjaro riempie l’orizzonte.
La fauna non è sempre facile da vedere essendo gli animali sparsi in un’ area molto vasta. Un posto speciale in questa immensa riserva occupano gli elefanti rossi che devono il colore della loro pelle alla terra rossa di cui è ricco il parco. A far loro compagnia, bufali, rinoceronti, ippopotami, leopardi, coccodrilli, daini d’acqua, kudus, gerenekus, zebre, hartbeests e l'antilope di hirola, che è stata ricollocata a Tsavo Est. E naturalmente loro, gli Spiriti delle Tenebre, i leoni.
Affioramenti rocciosi testimoniano eruzioni laviche così recenti (circa 200 anni fa), le acque delle sorgenti Mzima sono cristalline, filtrate dalla lava dei Monti Chyulu e 250 milioni di litri di acqua purissima scorgono da due pozze. La zona è diventata un’attrazione turistica con la costruzione di vasche sott’acqua dove si possono ammirare gli ippopotami che nuotano.
TSAVO EST ospita una incredibile e ampia varietà di flora e fauna.
Offre moltissimi punti da togliere il respiro come "Le cascate Lugard" e le miglia di natura incontaminata e selvaggia che si possono ammirare dal "Mudanda Rock". In questo parco ci si può imbattere nei tramonti più spettacolari, per questo motivo è una meta tra le più prescelte dai fotografi di tutti il mondo!
AMBOSELI dista 300 km dalla costa che è ad un ora di volo ma tra 6 e 7 ore di auto.
L'Amboseli, terra di contrasti, è il più vecchio ed il più piccolo parco nazionale. La selvaggina è concentrata quindi facile da vedere.
Regno naturale dell’elemento “acqua” di cui porta il nome in lingua masaai, il parco offre spettacolari miraggi di lontani orizzonti, popolati di gruppi di zebre e gnu, branchi di elefanti, giraffe, impala e leopardi, stormi di pellicani, aquile pescatrici. Fanno da sottofondo le magiche danze rituali africane dei guerrieri nomadi Maasai. In un area di soli 390 km quadrati, il parco è un contrasto di attigui eco sistemi, zone di rocce vulcaniche ove crescono a fatica cespugli spinosi, praterie, paludi, acquitrini, sorgenti solforose ed il Lago Amboseli che è un bacino salino per lo più secco che si trasforma in un lago poco profondo quando le piogge sono particolarmente copiose. Negli ultimi anni, un nuovo lago si è formato nella savana con tanto di fenicotteri ed uccelli acquatici….. Amboseli cambia continuamente il suo aspetto.
Amboseli è un luogo ove sorgenti sotterranee, alimentate dalle nevi del Monte più alto dell'Africa, favorisce una flora lussureggiante ma contemporaneamente fa affiorare una superficie freatica alcalina che avvelena le radici degli alberi acacia uccidendo così intere foreste.
Il
MASAI MARA rappresenta l’Africa incontaminata in simbiosi con la fauna. Karen Blixen, autrice de “La Mia Africa” la visitò su un carro trainato da buoi nel 1912 e scrisse “ l’aria dell’altopiano Africano mi andò alla testa come il vino e mi rendeva sempre leggermente ubriaca”.
Il Masai Mara dista oltre 800 km dalla costa e copre 1.700 km quadrati di ricchi pascoli con due fiumi, il Mara ed il Talek. Un incantevole mondo di verdi praterie a 5000 piedi …. metri, fresco al mattino e temperato durante il giorno. Boschi fluviali costeggiano i fiumi e le montagne a Sud Est della riserva sono coperte da foreste.
Uno spettacolo da non perdere è l’annuale migrazione di milioni di wildbeests, zebre e gazzelle, che dalle pianure del Serengeti attraversano i confini della Tanzania ed il fiume Mara, per raggiungere i verdeggianti pascoli della riserva.
Durante la migrazione annuale di gnu e zebre, oltre un milione di animali passa attraverso il Masai Mara tra Luglio e Settembre in uno degli spettacoli più emozionanti che la natura possa offrire.
Nei parchi si puo’ soggiornare in campi tendati o in lodge a seconda delle proprie preferenze.
In alcuni campi è possibile fare un safari notturno.
Video segnalato da Ghiripiri