Seychelles
La Digue – Anse Severe - fotografia di trappolina
Le Seychelles (talvolta chiamate anche Seicelle), sono un arcipelago nazione dell'Oceano Indiano, a circa 1.600 km dalla costa del continente Africano, a nord dell'isola di Madagascar. Altre nazioni e territori nelle vicinanze comprendono Mauritius e Réunion a sud, Comore a sud-ovest e Maldive a nord-est.
Praslin - Anse Lazio – fotografia di ailanto
La Digue - Anse Source Argent – fotografia di tanganica
Isole dimenticate
Nell'antichità le Seychelles eran conosciute dai navigatori occidentali, solitamente commercianti, che solcavano le acque dell'Oceano Indiano. Cominciarono a comparire nelle mappe nel XVI secolo in base a resoconti di navigatori portoghesi che si dirigevano verso l'India. Occorse però quasi un secolo prima che, nel 1609, si verificasse il primo sbarco da navi occidentali, apprtenenti nella fattispecie alla Compagnia dell Indie Orientali britannica. In quell'occasione, alcuni esploratori soggiornarono nelle isole per alcune settimane.
Praslin - Anse Georgette – fotografia di ailanto
Il periodo coloniale
La prima spedizione coloniale fu organizzata dalla Francia nel 1742 ma fu solamente nel 1756 che la bandiera francese cominciò a sventolare sull'arcipelago, rivendicato ufficialmente dalla monarchia francese. A partire dal 1778 cominciò l'insediamento dei primi coloni francesi protetti e governati da un'amministrazione militare. Nelle intenzioni iniziali questa colonia venne creata solamente per rifornire di cibo le navi francesi di passaggio e la guarngione militare. Ben presto, però, i coloni trovarono estremamente vantaggioso sfruttare a pieno regime le risorse naturali del luogo: le foreste vennero devastate per rifornire di legname le navi e per lasciare spazio alle coltivazioni di cannella, e una simile sorte toccò alla fauna locale. Basti pensare che in soli cinque anni, dal 1784 al 1789 vennero esportate (e uccise) ben 13.000 tartarughe giganti presenti sulle isole.
L'indipendenza
Raggiunsero l'indipendenza dal Regno Unito il 29 Giugno 1976
La Digue - Grand Anse - fotografia di trappolina
Economia & Società
Il reddito pro capite supera di poco quello degli altri paese del terzo mondo, tuttavia per quanto riguarda l'alimentazione; non ci sono problemi particolari, in quanto nei mari circostanti abbonda l'attività della pesca, con ottimi risultati. Inoltre la frutta è tra le principali fonti di alimentazione dell'arcipelago e dalle palme da cocco, viene estratto il noto olio di copra, che può essere considerato il prodotto di maggiore esportazione. La disoccupazione è praticamente inesistente; particolare importanza viene data ai settori medico ed educativo, che sono strutturati molto bene. Le Seychelles intrattengono numerose relazioni internazionali, sia con i paesi del Commonwealth in quanto facentene parte, che con la Francia, Cuba, e la maggior parte del resto del mondo.
Ile Cocò – fotografia di tanganica
Il turismo è un attività in rapida crescita, presso le Seychelles, e sembra destinata a sostituire presto, almeno in parte, i ricavi derivanti dalla pesca e dalle attività manifatturiere. La maggior parte dei visitatori viene da questi paesi: 20% Francia, 19% Germania, 16% Regno Unito, 45% altri.
fonte:
Seychelles - Wikipedia
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