Escursione alla Valle dei Re, alla Valle delle Regine, al tempio della regina Hatchepsut, ai Colossi di Memnon, al tempio di Luxor e di Karnak effettuata in aereo da Sharm.
La valle dei Re
Necropoli situata sulla riva occidentale del Nilo, luogo di sepoltura dei faraoni del Nuovo Regno.
La valle è celata da alte rocce e la via d'accesso è lunga, stretta e tortuosa.
Gli scavi hanno portato alla luce 34 tombe, quasi tutte contenenti numerosi vani le cui pareti recano testi geroglifici incisi e dipinti.
Nel 1922 venne scoperta l’ultima tomba, quella di Tutankhamon, l'unica scampata a saccheggi e contenente ancora oltre 5000 oggetti sepolti insieme al giovane re.
Tranne Hatshepsut, sposa di Tutmosi II, che regnò a pieno titolo, le mogli dei faraoni venivano sepolte alcuni chilometri più a sud, nella Valle delle Regine.
La valle delle regine
Situata a sud-ovest della Valle dei Re, questa necropoli era destinata a regine e principi reali.
La tomba più importante scoperta da Schiaparelli è quella di Nefertari, moglie di Ramesse II.
Il Tempio della Regina Hatchepsut
La bella e intraprendente figlia di Tutmosi I, giunse ai più alti ranghi della gerarchia egizia fino a venir considerata un vero e proprio faraone.
L'architetto Senmut, che ne era anche l'amante, ne celebrò la bellezza e la potenza in un edificio dalla struttura inconsueta, tre lunghe terrazze ornate da portici si elevano come maestosi gradini fino ai fianchi della montagna.
I colossi di Memnon
I Colossi di Memnon, due gigantesche sculture, sono ciò che resta del grandioso tempio funerario di Amenophis III. Misurano circa 17 metri di altezza e rappresentano il faraone seduto nella posa tradizionale.
Luxor
Il tempio di Luxor, fatto costruire a Tebe dal faraone Amenhotep III nel luogo in cui sorgeva un tempio precedente, fu in seguito ampliato da Tutankhamon, Ramesse II, Nectanebo, Alessandro Magno e da vari governatori romani.
Gli scavi archeologici furono avviati nel 1885 e sono ancora in corso.
Karnak
Situata sulla riva destra del fiume Nilo. Karnak costituiva il sobborgo settentrionale dell'antica città di Tebe ed era collegata da un lungo viale ornato da sfingi a Luxor.
I templi di Karnak si estendono su un'area di oltre 3 km quadrati. Due recinti circondano i santuari, eretti per volontà del faraone Amenofi III, un viale fiancheggiato da sfingi porta dal tempio di Mut all'edificio sacro più grande e più importante, dedicato al dio Ammone.
Superato il pilone d'ingresso si giunge nella straordinaria sala ipostila con 122 colonne disposte su nove file.
I muri sono coperti di rilievi e iscrizioni. Ovunque obelischi e statue.
