Sicilia
Panorama di Alicudi e Filicudi.
«L'Italia senza la Sicilia non lascia immagine nello spirito: soltanto qui è la chiave di tutto.»
(Johann Wolfgang von Goethe)
«La nostra terra Sicilia: meravigliosa e disgraziata.»
(Giovanni Falcone)
«L'intera Sicilia è una dimensione fantastica. Come si fa a viverci senza Immaginazione?»
(Leonardo Sciascia)
La Sicilia è una regione autonoma a statuto speciale dell'Italia insulare. Con i suoi 25.710 km² è la regione più estesa d'Italia, nonché la più grande isola del Mar Mediterraneo.
È abitata da circa 5,1 milioni di persone e ha come capoluogo Palermo.
È una delle mete turistiche più importanti d'Italia e nel Settecento era l'ultima tappa del Grand Tour, il viaggio che i giovani aristocratici inglesi compivano in Europa per istruirsi.
Isole
Il territorio della Sicilia comprende anche diverse isole minori, quali l'arcipelago delle Eolie o Lipari e Ustica a nord, e quello delle Egadi ad ovest nonché, a sud, le isole di Pantelleria, Lampedusa, Linosa, e altre minori.
L'arcipelago di cui fa parte anche l'isola di Malta è geograficamente (ma non politicamente) parte integrante della Sicilia. Malta, peraltro, è stata unita politicamente alla Sicilia fino al 1798, quando fu occupata (per circa due anni) da Napoleone Bonaparte. Le Isole Pelagie, invece, sono geograficamente legate alla Tunisia, ma politicamente fanno parte della provincia di Agrigento.

Agrigento - La Valle dei Templi
Rilievi
È una regione prevalentemente collinare (per il 61,4% del territorio), mentre per il 24,5% è montuosa e per il restante 14,1% è pianeggiante (la pianura più grande è quella di Catania). Il rilievo è vario e, mentre nella Sicilia orientale si può riconoscere nei monti Peloritani, Nebrodi e Madonie l'ideale continuazione dell'Appennino calabro, la Sicilia centrale e occidentale ospitano massicci isolati. Si trova nelle Madonie la seconda vetta più alta dell'isola: il pizzo Carbonara (1977 metri).
Al centro della Sicilia infatti vi sono i monti Erei su cui si trova, a 948 metri di altezza, la città di Enna; mentre nella fascia sud-orientale tra la provincia ragusana e quella siracusana troviamo i monti Iblei. Ad ovest sorgono altri monti dall'altezza variabile, come i Sicani, la cui cima più alta è il monte Cammarata di 1.580 metri, e i monti che circondano la Conca d'Oro, la pianura dove, affacciata sul mare, si stende Palermo, città capoluogo di questa regione.
Ad est si erge, visibile dallo Stretto di Messina, nonché dalla cima calabrese dell'Aspromonte, la cima innevata dell'Etna, alto 3.263 metri. Con le sue frequenti eruzioni, l'Etna ha ricoperto il territorio circostante della sua lava nera che ha colmato una pianura estesa sino al mare, la piana di Catania, una delle provincie della regione, che sorge lungo il litorale.
Etna innevato
Coste
Di forma triangolare, la Sicilia ebbe nell'antichità il nome di Trinacria o Triquetra. Le coste settentrionali, alte e rocciose, si aprono sul Mar Tirreno con frequenti ed ampie insenature, come i golfi di Castellammare del Golfo, di Palermo, di Termini Imerese, di Milazzo e molti altri minori che ospitano ampie spiaggie coperte di finissima sabbia.
Ad est la costa ionica è più varia; strette spiagge di ghiaia fin quasi a Taormina; frastagliata verso sud, con insenature e baie come quella di Giardini Naxos; laviche come ad Acireale, e di aspre scogliere basaltiche fino a Catania. L'ampio golfo di Catania presenta una spiaggia di sabbia dorata ma al suo termine la costa riprende ad essere rocciosa con una serie di fiordi tra cui quello di Brucoli. Quindi l'ampia baia di Augusta, che ospita il piu' grande porto commerciale della Sicilia, e il golfo di Siracusa nel quale la costa riprende ad essere sabbiosa fino quasi a Capo Passero. Il litorale meridionale – di fronte all'Africa – è generalmente sabbioso ed uniforme nella parte centrale e più vario nel ragusano e nel tratto agrigentino e trapanese.
Fiumi e laghi
I fiumi siciliani sono tutti di portata ed estensione limitate. Quelli appenninici a nord vengono chiamati fiumare, e sono a carattere torrentizio in quanto d'estate sono quasi perennemente in secca. Gli unici corsi d'acqua che raggiungono delle dimensioni apprezzabili sono l'Imera Meridionale, il più lungo dell'isola, e il Simeto, quello con il bacino idrografico più ampio. Sfociano nel Mar Ionio il Simeto, l'Alcantara, il Ciane e l'Anapo, nel Mar Tirreno l'Imera Settentrionale e il Torto, mentre nel canale di Sicilia il Platani, l'Imera Meridionale (o Salso) e il Belice.
Per quanto riguarda i laghi naturali, fatto salvo il Lago di Pergusa, la Sicilia ne è praticamente priva essendo stato prosciugato, vari decenni fa, il Lago di Lentini. La costruzione di dighe ha creato alcuni grandi invasi , come il lago dell'Ancipa e il lago Pozzillo (il maggiore dell'isola). È celebre il lago di Pergusa, di origine paleovulcanica, per gli antichissimi miti e leggende che lo riguardano e per la fauna e per la flora che lo circonda; tutt'intorno ad esso corre l'autodromo, in passato sede di un Gran Premio di Formula 3000. Il lago è ormai a rischio di prosciugamento, non avendo immissari, a causa del costante prelievo di acqua per uso civile. Vanno ricordati anche il lago Arancio, il lago di Piana degli Albanesi e il lago di Ogliastro.
Il tempio di Segesta
Feste religiose
Le feste religiose cattoliche rivestono una grande importanza all'interno del folklore siciliano. La festa di Santa Rosalia a Palermo, quella di Sant'Agata a Catania, quella della Madonna della Lettera con la processione della Vara a Messina, quella di Santa Lucia a Siracusa richiamano migliaia di persone da tutto il mondo.
Altre feste importanti sono:
la festa della Madonna della Neve a Giarratana
la festa di San Giacomo a Caltagirone
la festa di San Sebastiano a Melilli
la festa di San Placido a Biancavilla
la festa della Madonna Nera a Tindari
la festa di San Prospero martire a Catenanuova
Turismo
L'industria del turismo è un'attività in crescita, favorita dalla presenza sul territorio di numerosi siti archeologici (Morgantina, Valle dei Templi, Selinunte e Segesta solo per citarne alcuni) e di bellezze naturali che suscitano l'interesse dei visitatori.
Negli ultimi anni si è investito sulla capacità ricettiva di strutture alberghiere, favorendo un incremento delle presenze nell'isola, che nell'estate 2006 hanno raggiunto un livello record.
Oltre alle ben conosciute mete turistiche e rinomate località, come Taormina, Acireale, Agrigento, Siracusa, Palermo, Monreale, Cefalù e Piazza Armerina (Villa del Casale), l'entroterra siciliano è ricco di storia, di tradizioni, ma anche e soprattutto di arte, cultura, fortezze, chiese, necropoli, boschi e bacini naturalistici d'importanza, elementi caratterizzanti le aree interne della Provincia di Enna (celebre il Castello di Lombardia), della Provincia di Catania e della Provincia di Caltanissetta.
Patrimoni dell'umanità
La Sicilia è sede di alcuni patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Questa è la lista completa:
La villa del Casale di Piazza Armerina, dal 1997;
Le isole Eolie, dal 2000;
Otto comuni appartenenti al Val di Noto: Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli, dal 2002;
Il centro storico di Siracusa e la necropoli di Pantalica, dal 2005.
La R.N.O. dello Zingaro
Fonte:
Sicilia - Wikipedia
Precedente discussione
QUI