Citazione:
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Originalmente inviato da zotz [url=http://forum.ilgiramondo.net/sud-america-argentina-brasile-cataratas-de-iguazu-vt4409.html
qui[/url]]Ciao a tutti,
vorrei visitare l'argentina e volevo chiedervi se secondo voi è meglio il mese di febbraio o quello di settembre e se sapete se è possibile arrivare a Ushuaia da El Calafate via terra(bus).
Spero potrete aiutarmi,grazie!!
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Piccola premessa:
In Argentina Sur non esiste il concetto di autostrada, anzi.. se tu dovessi fare il tragitto da solo in auto, ricorda che in certi tratti una delle cose da sapere in anticipo è dove sono locati i distributori di carburante, eventualmente calcolare di arrivare al successivo, vuoi che in quel momento sia rimasto senza.... gli spazi in Patagonia sono immensi, ma le strade da fare non sono tantissime, le direzioni sono per lo più obbligate, la densità di popolazione non è elevatissima, più facile incontrare uanacos che esseri umani. La situazione di certe strade (o tratti poco frequentati) potrebbe essere a dir poco disastrata, io ho percorso in auto la Ruta 40 al nord (Provincia di Salta) alcuni tratti che più che una strada sembrava essere nell'alveo di un fiume, pieno di sassi e buche (da farsi mooolto lentamente) mi hanno detto che anche fra El Calafate ad El Chaltén la situazione non è delle migliori, frane, ponti caduti... In Argentina Sur la gente si sposta principalmente per andare alla capitale della Provincia o a Buenos Aires, in questi casi le strade (oltre ad esserci) sono anche
abbastanza curate, i servizi di bus sono più frequenti... chi abita in zone remote e se lo può permettere, si sposta in aereo, esistono diversi campi volo privati, beh.. lo stesso aeroporto (nuovo) di El Calafate è privato.
Da El Calafate verso Ushaia non penso proprio ci sia un servizio diretto di bus, dovresti andare prima a Río Gallegos per la Ruta 5 e poi Ushuaia. Da El Calafate a Río Gallegos in bus ci si impiega quattro/cinque ore (dipende dalla fretta di chi guida), sono poco più di 300km (ora si va bene, è praticamente tutto asfaltato) e poi dovrai cambiare bus per fare come minimo altri 500 km non tutti asfaltati e non sono solo quelli che farai in traghetto passando per lo stretto di Magellano

Ci saranno due dogane da passare perché si deve entrare per un pezzetino in Chile per poi entrare di nuovo in Argentina percorrendo l'unica strada, la Ruta 3. Il tempo impiegato per questo secondo tratto dipende da molte variabili, potrebbe essere dalle 8 alle 11 ore ad essere ottimisti per periodi come da te scelti, va considerato anche il meteo (vento compreso), se ha piovuto/nevicato/gelato nelle ore precedenti o anche durante il viaggio, alcuni tratti (anche di montagna) non sono asfaltati, pieni di buche e senza guard rail, meglio andare pianino, in caso di neve non esiste un servizio spazzaneve e se piove/ha piovuto può esserci fango. Altra variabile da tenere in considerazione non è solo il tempo meteo ma anche il tempo in dogana... a tale proposito di suggerisco di non avere con te niente da mangiare, in particolare frutta perchè se la guardia cilena per
voler passare il tempo e scaldarsi nel pulman volesse salire per controllare i bagagli (lo possono fare e frega nulla che sei in transito) potranno non solo sequestrare ma farti una bella multa perchè è vietato importare in Cile qualunque seme, pianta o frutto, latte e derivati, ect ect. e poi calcola che quando arriverai dovrai far riposare qualche ora le tue ossa.
In aereo è certamente molto più breve (1h:10m) ma anche qui ci potrebbero essere dei controlli fito-sanitari.... infatti anche gli argentini non sono da meno, non ho mai capito perché la SENASA (tipo il nostro ministero salute) oltre a cercare droga (è severamente punita la detenzione di sostanze stupefacenti in Argentina) faccia
anche controlli sulla natura e provenienza degl'alimenti trasportati dai passeggeri sui voli interni, a me all'arrivo all'aeroporto di El Calafate hanno sequestrato due mele comprate a Ushuaia, incredibile. Da Provincia a Provincia i controlli ci sono anche on the road, di solito però fermano i
camiones. (poi
legalmente introducono i castori dal Canada ed esportano OGM ndr)
Un altro giro che sarebbe anche molto scenografico è passare dal Chile direttamente da El Calafate a Torres del Paine (Paso Cancha Carrera) anche il parco di Torres del Paine è dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità, poi Puerto Natales-Punta Arenas-Ushuaia, saranno penso tre distinti bus, ma lo spettaccolo col bel tempo è assicurato, anzi se hai tempo fai così e non ti pentirai anche perché passare per Río Gallegos c'è veramente poco ed è noioso, passando anche sul lato cileno avrai modo di aumentare (non completatare) quello che c'è da vedere nella patagonia sud. La Patagonia non è solo Argentina e tanto meno tutta cilena come dicono i .. cileni.
Inizialmente ci metterai circa 5/6 ore, non è una grande distanza, ma anche qui dogana (il Chile non fa parte del Mercosur), Punta Arenas-Ushuaia durerà circa 10/11 ore, compreso l'attraversamento dello stretto di Magellano, di nuovo dogana... (come prima) e la compagnia bus che svolge questo giro è la Tecni Austral (mi pare facciano anche da Río Gallegos ad Ushuaia), da Punta Arenas ad Ushuaia ci sono diverse partenze nell'arco della giornata, eventualmente compra in loco, anche Punta Arenas merita almeno un giorno di visita.
Sarà freddino sia a Febbraio che a Settembre, ma certamente meglio Febbraio, le giornate sono più lunghe.
una foto presa dal satellite il 6/02/2004 (Credits: ESA 2004) cliccare sopra per avere alta risoluzione
si vede il lago argentino (El Calafate), lo stretto di Magellano...
A proposito di vento, quando apri una portiera di un'auto/taxi ad Ushuaia, tienila ben stretta se c'è vento, potrebbe scappare via.

In Patagonia Sur ci sarebbe anche la foresta pietrificata, non ci sono (ancora) stato, è un pochetto fuori mano da raggiungere.