Toscana
« Dolce paese, onde portai conforme
l'abito fiero e lo sdegnoso canto
e il petto ov'odio e amor mai non s'addorme,
pur ti rivedo, e il cuor mi balza in tanto.
Ben riconosco in te le usate forme
con gli occhi incerti tra il sorriso e il pianto,
e in quelle seguo dei miei sogni l'orme
erranti dietro il giovanile incanto. »
(Giosuè Carducci, Traversando la maremma toscana)
Fotografia di Pisano
La Toscana è una delle maggiori ed importanti
regioni italiane per patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico.
La Toscana amministra anc
he le isole dell'Arcipelago Toscano.
Il capoluogo regionale è Firenze; le altre città capoluogo di provincia sono Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.
Rilievi montuosi
Sia a nord che a est la Toscana è circondata dagli
Appennini ma il territorio è prevalentemente collinare. Tuttavia, nella regione si trovano altri rilievi montuosi degni di nota al di fuori della dorsale appenninica.
Gruppi collinari
Il territorio della Toscana risulta prevalentemente collinare, soprattutto nella parte centro-meridionale. I vari sistemi collinari sono separati dalle vallate dei vari corsi d'acqua e digradano ad ovest verso le aree pianeggianti costiere.
Pitigliano - Fotografia di fm1976
Pianure
In Toscana, si trovano aree pianeggianti sia lungo la fascia costiera che nell'entroterra.
Il litorale settentrionale comprende la Versilia; l'area pianeggiante che interessa la costa tra Pisa e Livorno comprende invece l'ultimo tratto del Valdarno inferiore.
La
Maremma si apre lungo l'intero tratto costiero centro-meridionale della regione, inoltrandosi anche in territorio laziale, ed è suddivisa a sua volta in Maremma livornese e pisana a nord e in Maremma grossetana a sud.
Tra le aree pianeggianti interne, la pianura principale è il
Valdarno che si sviluppa da est ad ovest lungo il corso dell'omonimo fiume tra le province di Arezzo, Firenze e Pisa.
Coste
La Toscana, bagnata dal Mar Ligure nella parte centro-settentrionale e dal Mar Tirreno in quella meridionale, si caratterizza per un litorale continentale molto diversificato nelle sue caratteristiche.
Maggiormente variegati risultano il litorale della Maremma livornese e quello della Maremma grossetana.
che prosegue ininterrotto fino al La città di Livorno si affaccia sul mare con coste basse e scogliose che tendono ad innalzarsi a sud fino alle porte di Rosignano Solvay, dove inizia il lunghissimo tratto di litorale sabbioso della Costa degli EtruschiGolfo di Baratti, chiuso a sud dal promontorio di Piombino nel punto di passaggio dal Mar Ligure al Mar Tirreno.
A est della città di Piombino ha inizio il Golfo di Follonica che segna il passaggio dalla provincia di Livorno a quella di Grosseto ed è caratterizzato da una costa bassa e sabbiosa che termina a sud di Follonica, in località "
Puntone di Scarlino" dove si elevano le prime propaggini del promontorio delle Bandite di Scarlino; questo tratto costiero si presenta alto e frastagliato, fatta eccezione per la suggestiva Cala Violina. Un ulteriore tratto sabbioso collega il promontorio delle Bandite di Scarlino a Punta Ala, dove ha inizio un altro tratto di costa alta e rocciosa fino alla località di "
Rocchette" a nord di Castiglione della Pescaia.
L'Argentario presenta coste alte e rocciose, fatta eccezione per alcune isolate e suggestive calette; il Tombolo della Feniglia è l'altro cordone sabbioso che lo collega alla terraferma dove raggiunge il promontorio di Ansedonia, oltre il quale inizia il tratto delle Spiagge ferrifere che costeggiano il Lago di Burano e si inoltrano in territorio laziale oltre la foce del Chiarone.
Argentario
Isole
L'
Arcipelago Toscano è costituito da 7 isole principali e da alcuni isolotti minori, molti dei quali sono semplici secche o scogli affioranti, per un totale di circa 167, tutelate dal
Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano.
L'isola principale è l'
Isola d'Elba, bagnata a nord dal Mar Ligure, a est dal Canale di Piombino, a sud dal Mar Tirreno e a ovest dal Canale di Corsica.
A nord dell'Isola d'Elba si trovano l'
Isola di Capraia, nel Canale di Corsica, e l'
Isola di Gorgona, la più settentrionale dell'Arcipelago; entrambe le isole presentano coste frastagliate, fatta eccezione per i rispettivi approdi. Nello specchio di mare tra l'
Isola di Gorgona e il Porto di Livorno affiorano le
Secche della Meloria, caratterizzate da una serie di scogli affioranti, sul maggiore dei quali sorge anche una suggestiva torre medievale (Torre della Meloria); un'altra serie di secche, le Secche di Vada si trovano al largo dell'omonima località della Costa degli Etruschi.
A sud dell'Isola d'Elba si trovano 4 isole principali ed altre minori, bagnate dalle acque del Mar Tirreno. L'
Isola di Pianosa, completamente pianeggiante e con leggere ondulazioni, presenta sia coste sabbiose che scogliose; l'
Isola di Montecristo presenta coste alte e frastagliate, fatta eccezione per la zona dell'approdo, ed include al largo della sua sponda occidentale un isolotto minore chiamato
Scoglio d'Affrica o
Formica di Montecristo; l'
Isola del Giglio presenta coste prevalentemente alte e rocciose, fatta eccezione per alcune suggestive cale e per la Spiaggia del Campese, chiusa a sud da una serie di faraglioni; l'
Isola di Giannutri presenta coste scogliose anche se presenta un territorio caratterizzato soltanto da ondulazioni e dislivelli leggerissimi.
Isola d'Elba - Fotografia di Bonna
La Toscana è universalmente nota per la sua grandissima ricchezza di monumenti e opere d'arte: celebri in tutto il mondo sono le città di Firenze, Lucca, Pisa e Siena; meno note ma non per questo "seconde" ai centri sopra citati quanto a ricchezza monumentale sono le città di Arezzo, Carrara, Pistoia e Prato; infine, del tutto sconosciute al turismo seppur caratterizzate da qualche monumento di pregio sono le città di Grosseto, Livorno e Massa.
Patrimoni dell'umanità UNESCO Ville e dimore medicee
Le ville medicee sono dei complessi architettonici rurali venuti in possesso in vari modi alla famiglia Medici tra il XV ed il XVII secolo nei dintorni di Firenze e in Toscana. Oltre che luoghi di piacere e svago, le ville rappresentavano la reggia periferica sul territorio amministrato dai Medici, oltre al centro delle attività economiche agricole dell'area in cui si trovavano. Per ville medicee si intendono convenzionalmente quelle edificate dai Medici.
La Petraia
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