questo link è da evitare!
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Qualcosa l’abbiamo imparato: non fidarsi dei consigli spassionati delle agenzie,non fidarsi delle recensioni non italiane e prenotare in anticipo.
Riassumo non brevemente quelli che sono le disavventure della vacanza karambola extra catalogo by
alpitour/francorosso, Tunisia, SAPHIR HAMMAMET VILLAGE, 3 stelle e 4 pallini di gradimento karambola……
Arrivati a Monastir in aeroporto ci caricano sul pulmino, bagagli al tetto..dopo un’ora e più di strade e autostrade arriviamo a destinazione; la scarsa illuminazione ci colpisce ma siamo stanchi, vogliamo la stanza la cena e andare a letto.
Alla reception si parla solo francese e di responsabili italiani non si vede l’ombra…dopo troppo tempo otteniamo sia la stanza che la notizia che la cucina è chiusa, quindi salta la cena (già pagata).
Senza particolari indicazioni comprensibili brancoliamo nel buio del giardino, troviamo la stanza ed entriamo. Le medie dimensioni sono accettabili, nell’atrio c’e’ una cucina in disuso con lavandino gocciolante, un paio di divanetti, il balconcino con vista piscina, il letto con formiche al pascolo tra le lenzuola; mancano casseti, la televisione (a pagamento ma non disponibile), il telecomando del climatizzatore ( con cauzione), il frigobar (a pagamento ma non disponibile)…. Il tutto è ben anticato, smussato e scalfito…diciamo vintage.
Si cerca di mettere tutto sotto le coperte, peccato per il chiasso notturno… ma siamo giovani e capiamo.
Orari colazione 6.30- 9.00 (!!!)
Sveglia presto, ci buttiamo alla volta del refettorio; la rissa ha inizio; il reale problema di questo posto è la frequentazione di ospiti tunisini/algerini e la maleducazione che li contraddistingue; sarò razzista ma la convivenza è veramente difficile.
Ritorniamo alla colazione: tra spintoni e bambini, nauseato dal continuo toccare pane e brioche e ributtarle nel vassoio, mi butto su tutto quel che può essere commestibile.
Sole, mare, cibo, divertimento, la vacanza perfetta.
Alla ricerca della spiaggia, decantata sui cataloghi a 300m, si rivela impegnativa… indicazioni scarse e pattumiera sparsa… dopo quasi 1km troviamo la sabbia bianca, i mozziconi, i tappi di birra, i cocci di vetro… la spiaggia dell’albergo di giorno è la rimini beach più in del litorale (con prezzi doppi degli altri bar a 30m) e la notte è il losco disco bar aperto dalle 4 in poi.
Il personale che ci lavora è sempre lo stesso 24h su 24, poi ci vive, lava i panni fa la doccia ecc ecc quindi sono zombie di mattina in mezzo al rudere della notte prima.
La frequentazione della spiaggia è aperta a tutti. Chiunque può utilizzare i lettini lasciando senza gli occupanti dell’albergo.
L’alternativa può essere una delle piscine. Quella sporca di 3m, quella abbastanza sporca da 2,70m o quella da 60cm. Ben adagiati sull’erba del giardino ci si può allietare con le grida e i rutti del popolo algeino, sempre pronto a fare festa.
Un forte dubbio sulla sicurezza ci è giunto quando abbiamo notato che in piscina poteva entrare chiunque, di giorno e di notte.
Il pranzo risulta piuttosto tranquillo, la frequentazione è principalmente europea. I piatti sono semplici, basta non prenderli. Riso, patate e pomodori sono la dieta della nostra settimana…
La cena è invece più caratteristica: la stessa gente che la mattina si imboscava ogni ben di dio x il pranzo arriva alla cena ben affamato. Code kilometriche x patatine, riso e insalata…
Una particolare nota di demerito va al personale, estremamente scortese, “truffaldino” e maleducato. Alla reception rubano sul cambio, con i camerieri litighi x avere una bottiglia d’acqua a tavola, al bar ti fregano sul resto … hanno una sorta di intolleranza verso gli italiani (gli unici con delle esigenze).
Una vacanza tranquilla…
Ho visto svariate risse: davanti all’hotel (dove c’e’ la discoteca + in voga… ma non per gli europei..) e nella hole dell’albergo, con tanto di polizia, manganelli e furgoni…
Mi è capitato di vedere turisti italiani ripartire per l’italia dopo 4 ore dal loro arrivo, altri senza stanze assegnate.. e il personale dell’albergo in giro per l’albergo a bussare per vedere se c’era una camera vuota…
Concludendo:
hotel carino, mal tenuto, totalmente sconsigliato agli italiani; sconsiglio anche hammamet dove alcuni locali sarebbero carini ma sono invivibili; penso che sia una specie di rimini per abitanti locali e la sensazione di disagio è abbastanza forte.
Spero che karambola e company non ripetano l’errore di mettere in extra-catalogo questo hotel, solo per fare quattro soldi.. perché la reputazione se la sono rovinata.