Ungheria
L'Ungheria (Magyarország in ungherese, IPA /mɒɟɒrorsaːɡ/, ufficialmente Magyar Köztársaság, Repubblica d'Ungheria) č una repubblica dell'Europa centrale e confina a nord con la Slovacchia, ad est con l'Ucraina e la Romania, a sud con la Serbia e la Croazia e ad ovest con l'Austria e la Slovenia.
Sghedino
Principali cittŕ: Debrecen, Miskolc, Seghedino (Szeged), Cinquechiese (Pécs), Győr, Albareale (Székesfehérvár); Strigonio (Esztergom).
Religione: cattolici 63%, protestanti 22%, atei o non dichiarati 14%, ebrei 1%.
Economia e Trasporti
L'economia ungherese poggia soprattutto sull'agricoltura e l'allevamento, ma č anche un paese industriale, soprattutto nell'area di Budapest. In Ungheria si coltivano legumi, cereali, frutta, ortaggi e peperoni rossi, da cui si ricava la paprica. Si allevano, inoltre, cavalli, bovini ed ovini.
La rete dei trasporti č ben sviluppata; le autostrade e le linee ferroviarie si diramano a raggiera a partire dalla capitale. Budapest č l'unica cittŕ ungherese dotata di aeroporto internazionale, con i tre Terminal di Ferihegy 1, 2A e 2B. La compagnia di bandiera č la Malév; recentemente hanno aperto collegamenti con Budapest diverse compagnie low-cost (fra cui l'ungherese-polacca Wizz Air e la slovacca
SkyEurope).
Suddivisioni amministrative
L'Ungheria č suddivisa in 19 province (in ungherese al singolare megye, plur. megyék).
Budapest č un distretto a sé stante.
Bács-Kiskun
Baranya
Békés
Borsod-Abaúj-Zemplén
Csongrád
Fejér
Győr-Moson-Sopron
Hajdú-Bihar
Heves
Jász-Nagykun-Szolnok
Komárom-Esztergom
Nógrád
Pest
Somogy
Szabolcs-Szatmár-Bereg
Tolna
Vas
Veszprém
Zala
Pécs - Piazza Principale
Gastronomia
Uno dei piatti tipici della antica cucina magiara č il gulash, che i mandriani cucinavano dentro un grande paiolo messo sopra un fuoco di legna all'aperto. Questo piatto consiste in una sostanziosa minestra a base di carne, lardo, soffritto di cipolla e carote, patate e paprica.
Inizialmente cucinata solo dai mandriani, verso la fine del XVIII secolo arrivň ad essere conosciuta dalle famiglie borghesi, per poi apparire sulla tavola del popolo insieme ad altri stufati di carne, di solito bovina, come i paprikás aggiustati con la farina, la paprica e la panna acida (tejföl), o il pörkölt, chiamata anche la "rosolata della Puszta".
A varcare perň i confini nazionali per entrare nei menů di tante nazioni fu solamente il gulash.
L'ingrediente principe del gulash, giŕ citato sopra, č la paprica, che si ottiene dal peperone fatto seccare e macinato, ed č una delle spezie comunemente usate nella preparazione dei cibi. Il peperone, importato dai Turchi, che a loro volta lo avevano preso in India, venne accolto in Ungheria con molto entusiasmo, cambiando cosě la cucina ungherese.
Una leggenda dice che una giovane contadina ungherese che era stata costretta con la forza a vivere nell'harem del pasciŕ turco di Buda, avesse spiato a lungo i giardini del palazzo mentre coltivavano i peperoni e che, una volta liberata, avesse insegnato ai contadini del suo villaggio a coltivare la paprica.
Il momento del raccolto viene vissuto come un rito gioioso. L' 8 settembre le donne, vestite con costumi sgargianti, raccolgono i peperoni nei campi e dopo averli infilzati con ago e filo fanno delle lunghe ghirlande che appendono a speciali sostegni di legno o ai muri delle case.
Fonte:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ungheria