A proposito di itinerari meno turistici nella più bella citta del mondo, vi suggerisco un'isola da poco riscoperta e che ha subito un'imponente lavoro di ristrutturazione: L'isola di S. Servolo.
Un tempo convento delle suore benedettine, da metà del 1700 diventa il manicomio della città fino al 1979 quando vieni chiuso in seguito alla legge Basaglia.
Dopo un lungo abbandono l'isola ha subito un radicale intervento conservativo. Nel 2003 si sono conclusi i restauri, l’Isola ha riacquistato la sua originaria conformazione legata all’ambiente lagunare, con grandi edifici storici affacciati su San Marco, un grande parco, mura di conterminazione e difesa dall’acqua.
E' sededella Fondazione I.R.S.E.S.C. che si propone quale memoria storica non solo della malattia mentale, ma anche della stessa città di Venezia e quale centro studi su una materia più vasta come l’emarginazione e il disagio sociale, promuovendo ricerche, convegni e mostre.
E' sede di Venice International University (VIU): un consorzio internazionale di istruzione superiore e di ricerca che accoglie studenti, ricercatori e docenti di tutto il mondo. Vengono ospitati in diversi edifici adibiti a foresteria.
L'sola è aperta al pubblico e si raggiunge con il vaporetto (n°20) da S. Zaccaria vicino piazza S. Marco.
E' un luogo quasi incontaminato che spazia su Venezia, sul Lido e sulla isole vicine.
I turisti tipo Rialto, San marco qui sono sconosciuti...
Centro congressi San Servolo
Fondazione San Servolo IRSESC ONLUS