Mi avevano anticipato che l’immersione alla secca di Maaya thila era molto bella ma non pensavo così tanto.
Da Ellaidhoo vi siamo giunti in circa 40 minuti di navigazione, il dhony procedeva lentamente …due italiani e 4 tedeschi, l’istruttore un simpaticissimo fiorentino, Marco …. briefing e poi giù
Qualche attimo per compensare, poi ci si guarda attorno e l’emozione toglie il fiato.
Decine di squali nuotano intorno a noi, tranquilli ,,, non ci considerano per nulla …
Guardarli mi affascina, sono maestosi, sinuosi, quasi regali,…
Uno si avvicina e tento subito di fotografarlo. Marco mi fa segno di no.
Mi spiegherà poi che era una femmina. Nel periodo dell’accoppiamento i maschi le feriscono in uno strano rito di corteggiamento, per questo potrebbe essere nervosa e il flash irritarla ulteriormente. Il pericolo più frequente, mi spiega, è un colpo di coda che, se colpisse il subacqueo, potrebbe provocare seri problemi.
Mi limito allora a guardare.
Sono senza parole.
Ce ne sono tantissimi, Invadiamo il loro spazio ma non sembrano per questo irritati.
Marco mi indica due piccoli squaletti un po’ intanati … sono bellissimi.

i due squaletti
E poi tutto intorno gorgonie, pesci angelo, chirurgo ….
Due bellissime tartarughe
La visibilità non è perfetta. C’è abbastanza plancton, per fortuna non c’è tanta corrente.
Ci spostiamo un po’
Un pesce pietra è perfettamente mimetizzato. Qualcuno lo identifica subito … non è così facile

il pesce pietra
Il tempo vola , sono trascorsi 45 minuti ….
Risaliamo …
Ma perché bisogna sempre risalire!!!